Pulizie Post Ristrutturazioni Torino
Fare le Pulizie Post Ristrutturazioni Torino iniziando con levigatura di superfici in legno permette ripristinare lo stato del pavimento.
Per questa operazione è consigliato affidarsi ad un professionista, perché un lavoro eseguito in maniera errata potrebbe danneggiare il parquet.
La prima fase della levigatura si chiama sgrossatura.
Consiste nello spianare la superficie attraverso una levigatrice, sulla quale viene montato un nastro abrasivo a grana grossa.
La seconda fase è la levigatura vera e propria e si effettua con un abrasivo a grana media.
Successivamente si passa alla stuccatura, ovvero la chiusura di eventuali buchi con una pasta costituita da polvere di legno e un legante.
La quarta fase è quella della carteggiatura, che serve per eliminare eventuali residui di stucco e si esegue utilizzando un abrasivo finissimo.
Terminata la levigatura, il pavimento necessita di essere pulito accuratamente da residui di polvere di legno per poter accogliere la finitura.
Questa può essere con la lacca o con la cera.
Pulizia vetri
La pulizia dei vetri post lavori di ristrutturazione è molto importante.
Questo perché finestre sporche non consentono una buona illuminazione delle stanze.
Prima di lavare le finestre è molto importante rimuovere i residui di polvere e sporcizia dai vetri ma anche dal davanzale con un panno morbido.
I detergenti per la pulizia dei vetri sono davvero tanti e tutti validi.
Da quelli che si trovano in commercio a quelli fai da te come acqua e aceto, acqua e alcol, acqua e bicarbonato o detersivo per i piatti.
La parte più difficile quando si puliscono i vetri sta proprio nell’asciugatura che può lasciare aloni o macchie di calcare.
Dopo aver lavato i vetri, quindi, è fondamentare asciugarli utilizzando panni specifici.
Come quelli in microfibra, che non lascino residui e aloni o, seguendo il metodo della nonna, con i fogli di giornale.
la pulizia dei vetri interna è semplice
Si può effettuare da soli ma per la parte esterna il lavoro potrebbe essere pericoloso, soprattutto se si vive ai piani alti e non si hanno balconi, per questo ci sono ditte qualificate che, con l’attrezzatura giusta, saranno in grado di rendere puliti e brillanti i vetri della tua casa. rimozione e smaltimento rifiuti edili il materiale proveniente da lavori di ristrutturazione come calcinacci di intonaco, laterizi, cemento, non sono considerati semplici rifiuti urbani, bensì vengono classificati come “rifiuti speciali” e come tali devo essere smaltiti. secondo le norme in materia ambientale, le macerie di provenienza edile devono essere smaltite dal soggetto che le produce, quindi sarà l’impresa stessa che ha eseguito i lavori di ristrutturazione ad occuparsi della rimozione e dello smaltimento del materiale.
questo verrà portato in discarica o in specifici impianti di trasformazione per un nuovo utilizzo. trattamenti protettivi per superfici la pulizia post lavori edili è differente da quella ordinaria poiché dopo una ristrutturazione lo sporco che si forma è più resistente e difficile da rimuovere, in quanto causato da residui di calce, cemento, vernice, polvere, silicone. richiede quindi l’utilizzo di strumenti professionali e detergenti idonei. dopo la pulizia è importante proteggere le superfici con prodotti specifici per ogni materiale, creando uno strato sottilissimo in grado di salvaguardare le superfici.
i trattamenti possono essere antimacchia, per superfici assorbenti come pietre naturali, marmo, fughe che sono esposti al rischio di assorbire sporco e umidità; trattamenti idro e oleo repellenti, per pietre naturali, marmo, terracotta, gres, grazie ai quali si evita la formazione di macchie; per preservare le superfici in legno, si possono effettuare due trattamenti: la ceratura e la laccatura.


